Windows Live standalone installer
Molti avranno notato che Microsoft rilasciando la suite di software Windows Live (Messenger, Mail, Live Writer etc.) ha anche deciso di non fornire più i setup per effettuare installazioni standalone. Attualmente l’unico file distribuito sul sito ufficiale di BigM è "Windows Live Installer.exe" che permette agli utenti di scegliere quali software della suite installare per poi effettuare internamente il download di un apposito pacchetto riconvertito poi in locale in un setup MSI compliant.
Capisco che la suite è composta da software che è nato per l’utilizzo online, ma probabilmente a Redmond non hanno ancora compreso che non tutti gli utenti, soprattutto quelli che vivono in paesi tecnologiamente "arretrati", non dispongono ancora di connessioni broadband e che quindi non a tutti va di stare li 30 minuti in dialup a scaricarsi 17 Mbyte di dati per ogni setup.
Fortunatamente il setup di Windows Live, una volta scaricato il pacchetto, salva i file MSI opportunamente convertiti da WLSetupSvc.exe nella cartella C:\Program Files\Common Files\WindowsLiveInstaller\MsiSources, senza cancellarli al termine della procedura, permettendo quindi di replicare facilmente l’installazione su macchine non fornite di connettività.
Il formato dei setup MSI è Install_{GUID}.msi. Basta andare nelle proprietà di ogni singolo MSI e leggere la parte di metadati (nello specifico il subject) per capire a quale software Windows Live si fa riferimento. Ad esempio il GUID 9176251A-4CC1-4DDB-B343-B487195EB397 fa riferimento a Live Writer, ottimo software da utilizzare per interfacciarsi al proprio blog engine e postare in maniera veloce senza passare per le varie web application. Ovviamente è possibile rinominare i file MSI senza dover imparare i GUID a memoria
Ho scritto questo post perchè ho notato che sul web, a causa di questa problematica, iniziano a proliferare dei setup da fonti che sicuramente possono essere considerate "untrusted" che banalmente potrebbero infilare in un file MSI qualsiasi cosa provocando gravi danni alle macchine di utenti ignari e alle prime armi. Considerando il target di un prodotto come Messenger diffusissimo tra i giovani, ribadisco il fatto che, secondo me, Microsoft dovrebbe ritornare sui suoi passi fornendo i link per il download dei singoli pacchetti dal proprio sito ufficiale.
This entry was posted on venerdì, luglio 11th, 2008 at 2:45 pm and is filed under Microsoft, Windows. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.